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Pace fiscale Saldo e stralcio cartelle esattoriali 2019

 

Una soluzione atta a permettere ai contribuenti, imprese e persone fisiche, di uscire dalla morsa di Equitalia, pagando il proprio debito in base alla propria capacità contributiva ed ottenere così il saldo e stralcio dei debiti, per cui condono interessi, sanzioni e quota capitale, al fine di sanare la loro posizione con il fisco italiano.

 

Andiamo a vedere Pace fiscale 2019 cos'è e come funziona il condono saldo e stralcio cartelle 6%, 10% e 25% in base all’ISEE per le persone fisiche e all'indice di Liquidità per le imprese , quali sono i requisiti ed i limiti di reddito per ottenere il saldo e stralcio cartelle esattoriali Equitalia.

 

Pace fiscale 2019 novità nel nuovo testo del decreto fiscale:

Pace fiscale 2019 novità nel nuovo testo del decreto fiscale 2019 cosa cambia?

Nel nuovo testo del decreto fiscale 2019, approvato nel CdM di sabato 20 ottobre 2018 la pace fiscale ne è uscita modificata all'articolo 9, proprio nei punti in cui si concedeva lo scudo fiscale, impunibilità ecc e  si è arricchita di un altro importantissimo tassello: il saldo e stralcio.

 

In pratica ecco cosa cambia con il nuovo testo del decreto fiscale 2019:

  • Condono Saldo e stralcio cartelle esattoriali: questa è l’ultima novità introdotta dal Consiglio dei Ministri lo scorso sabato e che prevede per i contribuenti in difficoltà economica, di poter pagare le cartelle esattoriali non pagate, sulla base del proprio reddito ISEE se persone fisiche o sull'indice di Liquidità se società ed imprese. Previste quindi dal condono cartelle esattoriali Equitalia, 3 aliquote 6%, 10% e 25%, che saranno declinate in modo diverso per le persone e per le società.
  • Rottamazione Ter, per cartelle e multe: per le cartelle affidate all'agente della riscossione tra il 2000 ed il 31 dicembre 2017, per chi non rientra nel condono saldo e stralcio, è prevista la possibilità di aderire alla rottamazione ter 2019 con condono di interessi e sanzioni. Possibile anche il pagamento rateale in 10 rate i 5 anni. Per coloro che hanno aderito alla rottamazione bis, possibilità di aderire alla terza sanatoria qualora in regola con i pagamenti.
  • Condono cartelle esattoriali: per le cartelle più vecchie fino a 1000 euro affidate dal 2000 al 2010. Tale condono cartelle 2019, bollo auto e multe fino a 1000 euro, consentirà la cancellazione automatica del debito, in quanto recuperare questi debiti è più oneroso che cancellarli.
  • Chiusura liti fiscali tributarie: per i contribuenti prevista anche la possibilità di aderire alla nuova definizione liti fiscali pendenti tributarie che riguarda nella fattispecie, la chiusura dei contenziosi nelle commissioni tributarie, versando la metà di quanto dovuto in caso di vittoria in secondo grado e 1/3 del dovuto in caso di vittoria in primo grado.
  • Sanatorie flash verbali: sarà possibile anche sanare immediatamente il verbale di constatazione, ricevuto dopo un controllo. Per aderire, bisognerà ripresentare la dichiarazione ma non si dovranno pagare sanzioni e interessi. 
  • Sanatoria avvisi di accertamento, di rettifica, di liquidazione o per gli atti di recupero notificati entro l’entrata in vigore del decreto legge: non si pagheranno sanzioni ed interessi purchè gli atti non siano già stati contestati, in pratica trattasi di una forma di ravvedimento operoso, e che la domanda sia presentata entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto.
  • Dichiarazione integrativa aliquota 20% per denunciare somme non dichiarate in precedenza. Il massimo sanabile è del 30% in più rispetto all'imponibile, per un tetto massimo di 100.000 euro in totale, per maggiori informazioni su come funziona la dichiarazione integrativa 20%, ti rimandiamo al nostro nuovo articolo.

Ecco, questo è tutto quello che c'è nel nuovo decreto fiscale 2019 e cos'è cambiato rispetto al primo testo approvato. Ora andiamo a vedere per la pace fiscale 2019 come funziona il condono stralcio e saldo cartelle esattoriali Equitalia o di altro agente della riscossione.

 

Pace fiscale Saldo e stralcio cartelle esattoriali: cos'è?

Pace fiscale 2019: che cos'è il condono saldo e stralcio cartelle esattoriali? Il nuovo decreto pace fiscale 2019, dopo il CdM del 20 ottobre 2019, si è arricchito di un'altra importante novità che si chiama Saldo e stralcio cartelle esattoriali. Tale novità, secondo le ultime notizie pace fiscale, prevede per le persone fisiche che per le società ed imprese, di poter ottenere il condono interessi, sanzioni e parte della quota capitale, pagando solo una piccola percentuale in base al proprio reddito e liquidità.

In pratica, il condono saldo e stralcio, consente a chi si trova in una situazione economica difficile, che si dovrà opportunamente dimostrare e documentare, di pagare il debito delle cartelle esattoriali non saldate, secondo 3 aliquote pace fiscale 2019 al 6%, 10% e 25% in base al reddito ISEE delle persone fisiche e in base all'indice di liquidità per le imprese e società.

Per ottenere il saldo e stralcio con il condono cartelle esattoriali Equitalia, gli interessati, dovranno presentare un'apposita domanda entro una certa scadenza con possibilità di pagare l'importo condonato rateizzato in 10 mesi.

 

Pace fiscale saldo e stralcio cartelle esattoriali come funziona?

Come funziona il condono saldo e stralcio cartelle esattoriali Equitalia? Il condono saldo e stralcio cartelle Equitalia funziona così:

  • secondo le ultimissime notizie pace fiscale, lo stralcio e saldo previsto dal decreto fiscale 2019, consentirà di pagare il debito in base alla propria capacità contributiva:
    • pace fiscale aliquota al 6% per i redditi molto bassi;
    • pace fiscale aliquota al 10%, per i redditi bassi;
    • pace fiscale aliquota al 25%, per i redditi fino a 30.000 euro.
  • per aderire al condono saldo e stralcio, si deve essere in possesso di determinati requisiti di reddito ISEE per le persone fisiche e di indice di liquidità per le società;
  • con il saldo e stralcio cartelle Equitalia o di altro agente, saranno condonati interessi, sanzioni e parte della quota capitale;
  • Per dimostrare la difficoltà economica occorrerà presentare contestualmente alla domanda, l'ISEE o l'Indice di liquidità.
  • Il pagamento dell'importo condonato, potrà essere versato dal contribuente in un'unica soluzione o a rate in 10 mesi.

Altre informazioni più dettagliate, le avremo con la pubblicazione del testo del nuovo decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019 che dovrà essere bollinato dalla Ragioneria, proprio oggi 22 ottobre 2018.

 

Saldo e stralcio cartelle Equitalia: 6%,10% e 25% e requisiti di reddito ISEE

Abbiamo detto che nel decreto pace fiscale 2019 è prevista la possibilità del saldo e stralcio cartelle esattoriali Equitalia o di altro agente, per i contribuenti che rientrano in determinati requisiti di reddito ISEE.

Infatti, tale misura è riservata alle persone che versando in una situazione di difficoltà economica ed avendo un basso reddito ISEE, non riescono a saldare i debito con il fisco italiano; per queste persone il governo gialloverde ha quindi pensato al saldo e stralcio cartelle, per cui pagamento di una piccola percentuale in base all'ISEE e condono di:

- sanzioni;

- interessi;

- quota capitale,

qualora si rientri in determinate condizioni.

I requisiti pace fiscale 2019 condono saldo e stralcio cartelle esattoriali, per le persone fisiche si basano sul reddito ISEE, per cui:

 

 

Condono Saldo e stralcio cartelle esattoriali per le società:

Condono Saldo e stralcio cartelle esattoriali per le società: e se nella situazione di difficoltà economica ci fosse una società o un'impresa quali sarebbero i requisiti per aderire al nuovo condono con saldo e stralcio cartelle?

Il governo gialloverde, nel decreto fiscale 2019, ha pensato anche alle società, infatti a differenza delle persone fisiche, la cui percentuale dell'aliquota pace fiscale si basa sul reddito ISEE, per le società si basa sul famoso indice di liquidità.

L'indice di liquidità, insieme all'indice Alfa, è il parametro usato da Equitalia, ora Agenzia delle Entrate Riscossione, o da altro agente, per per stabilire la maggiore o minore capacità di impresa X a farsi carico degli impegni finanziari nell'immediato.

In pratica per capire e dimostrare che la società versa in una situazione di difficoltà economica, la società deve produrre un'analisi del bilancio e tramite l'indice di liquidità, capire la disponibilità di liquidità immediata o differita. 

Calcolo indice di liquidità società: per sapere come si calcola l'indice di liquidità, ecco la formula utilizzata dall'Agenzia delle Entrate Riscossione:

indice di liquidità = liquidità immediata + liquidità differita/passività correnti.

Per cui la società o l'impresa che versa in una situazione di difficoltà economica, può accedere al condono saldo e stralcio cartelle esattoriali non pagate in presenza dei seguenti requisiti:

Solo se i debiti superano il 20% del valore della produzione;

se si ha un indice di liquidità inferiore alle seguenti percentuali:

 

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